Coronavirus: aiuti agli studenti fuori sede, Regione accoglie la nostra proposta

Sette milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede come contributo alloggio. E’ il sostegno che il governo Musumeci intende dare alle famiglie degli studenti in situazione di disagio per l’emergenza epidemiologica.

Quattro milioni sono destinati agli studenti iscritti in atenei al di fuori della Sicilia, anche all’estero. Per loro ottocento euro, se hanno mantenuto la permanenza, in quelle sedi, dal 31 gennaio fino a oggi. Altri tre milioni di euro andranno, invece, agli studenti fuori sede, ma residenti in Sicilia, che abbiano richiesto il contributo alloggio all’Ersu per l’anno accademico in corso e siano risultati idonei, ma non assegnatari del beneficio.

I destinatari del primo contributo dovranno, inoltre, essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con una certificazione Isee non superiore ai 23 mila euro annui e non godere di altri benefici economici erogati per le stesse finalità. Il sostegno verrà erogato tramite gli Ersu della Regione Siciliana: quello di Palermo provvederà all’istruttoria degli studenti iscritti in Italia, quello di Catania per gli universitari all’estero.

Il mio commento

La notizia dello stanziamento di sette milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede come contributo alloggio da parte della Governo regionale alle famiglie degli studenti in situazione di disagio per l’emergenza epidemiologica è una buona notizia. Faccio un plauso all’assessore Lagalla che ha accolto la nostra proposta.

Come gruppo parlamentare Italia Viva il 23 marzo abbiamo presentato una mozione in cui chiedevamo all’Esecutivo di impegnarsi ad assumere ogni iniziativa utile e non possiamo che accogliere positivamente questo stanziamento. Ringrazio l’assessore Lagalla per la collaborazione istituzionale che abbiamo avuto. Questo è il modo con cui le forze politiche devono attraversare questo delicato momento che stiamo vivendo.