Coronavirus, “Cura Italia”: le misure a sostegno dello sport e dello spettacolo

Il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte fra martedì 17 e mercoledì 18 marzo il decreto-legge “Cura-Italia” che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Vediamo nel dettaglio cosa è previsto per lo sport e lo spettacolo:

SPETTACOLO E SPORT

Cosa Quanto Come
Sospensione dei versamenti fiscali e previdenziali per società, enti e federazioni sportive, enti teatrali e culturali, cinema, discoteche ed aziende di service Tutti gli importi dovuti fino al 30 aprile Il versamento sarà effettuato, anche in cinque rate, dal 31 maggio
Rimborso di biglietti ed abbonamenti per l’accesso a spettacoli, musei e luoghi della cultura L’ente o azienda interessata emetterà un voucher di pari importo spendibile entro un anno La richiesta va presentata al venditore con copia del biglietto/abbonamento acquistato
Sospensione canoni ed affitti di strutture sportive pubbliche Tutti gli importi dovuti fino al 31 maggio Il versamento sarà effettuato, anche in cinque rate, dal 30 giugno
Indennità straordinaria lavoratori dello spettacolo 600 euro Va presentata richiesta all’INPS, secondo le modalità che verranno stabilite
Indennità straordinaria collaboratori sportivi (con almeno 30 giorni di contribuzione e reddito inferiore a 50.000 euro nel 2019) 600 euro esentasse per il mese di marzo Le richieste andranno presentate a Sport e Salute Spa secondo le disposizioni che verranno indicate con decreto ministeriale
Contributi straordinari per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo Disponibili 130 milioni che saranno ripartiti fra le diverse categorie di beneficiari Le modalità di accesso saranno stabilite con decreto ministeriale
Sostegno ad autori, artisti, professionisti dello spettacolo e collaboratori SIAE La quota di riserva del 10% per “copia privata” su dischi, libri ed altro materiale tutelato dal diritto d’autore Modalità e misura del sostegno saranno stabilite con decreto ministeriale
Sostegno al reddito del personale dipendente Cassa integrazione/FIS per un massimo di 9 settimane Va presentata richiesta all’INPS, secondo le modalità che verranno stabilite
Malattie del personale dipendente a carico dello Stato La quota di oneri a carico del datore di lavoro è coperta dallo Stato