Coronavirus, “Cura Italia”: le misure a sostegno del turismo

Il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte fra martedì 17 e mercoledì 18 marzo il decreto-legge “Cura-Italia” che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Vediamo nel dettaglio cosa è previsto per il turismo:

TURISMO

Cosa Quanto Come
Sospensione dei versamenti fiscali e previdenziali per attività di ristorazione, tour operator, alberghi e ricettività, guide turistiche Tutti gli importi dovuti fino al 30 aprile (sono inclusi i versamenti IVA in scadenza nel mese di marzo) Il versamento sarà effettuato, anche in cinque rate, dal 31 maggio
Rimborso di biglietti di viaggio e pacchetti turistici L’azienda interessata emetterà un voucher di pari importo spendibile entro un anno oppure procederà a fornire un’offerta sostitutiva o al rimborso diretto La richiesta va presentata al venditore con copia del biglietto/abbonamento acquistato
Indennità straordinaria per i lavoratori stagionali del turismo e del settore termale (che abbiano svolto attività nel comparto nell’anno precedente) 600 euro esentasse per il mese di marzo Va presentata richiesta all’INPS, secondo le modalità che verranno stabilite
Indennità straordinaria lavoratori autonomi del turismo (guide ed altri soggetti iscritti alla gestione separata o a quella commercianti INPS) 600 euro esentasse per il mese di marzo Va presentata richiesta all’INPS, secondo le modalità che verranno stabilite
Fondo di garanzia per le PMI Le imprese del settore saranno facilitate nell’accesso al credito, grazie alla garanzia pubblica fino all’80% (per il settore alberghiero cumulabile con altri interventi) Tramite banche ed intermediari autorizzati, secondo le modalità che saranno stabilite con decreto ministeriale
Sostegno al reddito del personale dipendente Cassa integrazione/FIS per un massimo di 9 settimane Va presentata richiesta all’INPS, secondo le modalità che verranno stabilite
Malattie del personale dipendente a carico dello Stato La quota di oneri a carico del datore di lavoro è coperta dallo Stato