Catania non può fermarsi! Regione e Comune intervengano immediatamente!

I lavoratori di AMT Catania S.p.A. hanno lanciato l’allarme: dal prossimo 1 luglio i catanesi rischiano di restare senza mezzi pubblici. E’ un fatto gravissimo. Senza la firma del contratto di servizio si arriverà al blocco del trasporto pubblico locale, nell’intera area metropolitana di Catania.

Si rischia di perdere i contributi regionali destinati a tale attività per la città che possono essere erogati solo in presenza di un regolare contratto di affidamento di tale servizio stipulato fra l’Ente Comunale destinatario del contributo e l’azienda che esercente il servizio.

Sarebbe un danno ad una intera comunità e verrebbe compromesso irrimediabilmente l’equilibrio finanziario di una società pubblica per il venir meno dell’indispensabile presupposto della continuità aziendale con ogni conseguente effetto sul piano occupazionale, sociale ed economico.

E’ doveroso ed indispensabile un intervento dell’Assessorato Regionale di riferimento e, soprattutto, conoscere la posizione del Comune di Catania e della Sua amministrazione, fra l’altro proprietaria del 100% di AMT Catania S.p.A., su tale questione.